Non un programma di benessere: una teoria del vivente messa alla prova ogni giorno. Le pagine che seguono vengono dalle carte del Professore — il registro κατὰ μέτρον, le diciassette ore, il quaderno delle letture.
Il mio interesse è interesse comune, l'interesse comune è interesse mio — nella misura in cui il destino è condiviso.
Una teoria del segno di base biologica, nel solco di von Uexküll, Thom, Barbieri e Alexander. Il segno non rappresenta: è.
Acquisire e mantenere le risorse. Rivolta a sé, nutrirsi; rivolta ad altri, nutrire e accudire. La cura sta qui.
Il conflitto: competere, attaccare, difendersi.
Da φυλή, «tribù»: reciprocità e appartenenza. Quando aumenta produce aggregazione, quando diminuisce difesa dell'identità.
Ogni funzione agisce in modo bipolare, secondo che aumenti o diminuisca. Le cure parentali sono un comportamento misto: il contenuto è trofico, il motore filetico. La funzione poietica — costruire, contribuire, creare — è secondaria.
Le dieci pratiche segnate ogni giorno nel registro. Le definizioni sono quelle del quaderno; fra parentesi il nome che avevano prima, quando erano sigle.
attività in famiglia, conversazione, passeggiate in compagnia, conversazioni interessanti, pasti in famiglia, cinema in compagnia ecc.
Le ore accostate a ciascun elemento sono una proposta di lettura, non una classificazione del Professore: vanno confermate o corrette.
Dalle 7 alle 23, un tema per ora, sul filo dei diciassette haiku della Cifra di Borges. Vai al lavoro orario →